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15 aprile 2016

Piccolo è brutto, ma anche per colpa dei grandi

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Per dare un po’ di respiro alle povere banche e mostrare come le cattive abitudini non siano sempre e solo quelle del sistema finanziario che penalizza l’economia reale, questa puntata del blog ritorna sulla piaga non risolta dei ritardi di pagamento tra imprese.

I dati più recenti pubblicati dalla società di informazioni commerciali e rating CRIBIS segnalano che le cattive abitudine proseguono immutate.  Qualcuno anche in Confindustria, API, Confartigianato ecc.. dovrà prima o poi spiegare perché in Italia si concordano termini di pagamento già belli lunghi (55 giorni medi contro 16 in Germania) che poi non sono neppure rispettati.  Questo dice la serie storica di CRIBIS: dal 2010 a oggi più del 50% dei pagamenti arriva in ritardo fino a 30 giorni e il 14-15% oltre 30 giorni.  I miglioramenti sono davvero di scarsa significatività.

CRIBIS PAGAMENTI 1 TRIM 2016 C

E sempre qualcuno dovrebbe spiegare perché sono le grandi imprese ad essere le meno puntuali, quelle grandi imprese dotate mediamente di ampia liquidità e ampio accesso al credito come dicono gli studi di Mediobanca e le statistiche bancarie.

CRIBIS PAGAMENTI 1 TRIM 2016 A

Le povere micro e piccole imprese sono puntuali per il 34-36% dei casi mentre le grandi solo nel 14,4%, è una differenza scandalosamente inspiegabile.

Ma la crisi economica è anche una crisi di liquidità e l’impatto sui piccoli -forse anche a causa dei pagamenti non tempestivi delle grandi imprese- ha determinato un forte peggioramento nei comportamenti dei piccoli imprenditori dal 2010 al 1° trimestre 2016. Il tasso di crescita di pagamenti in ritardo è aumentato soprattutto nelle micro imprese e non penso per motivi di prepotenza commerciale, ma per ragioni di necessità.

CRIBIS PAGAMENTI 1 TRIM 2016 B

Sofferenze e pagamenti in ritardo sono connessi

E’ corretto chiedere al Governo lo stesso impegno profuso nell’accelerare i tempi di recupero delle garanzie su crediti in sofferenza delle banche anche per fare in modo che i pagamenti siano puntuali?  E che la puntualità sia sancita rapidamente in ogni tribunale?

Sì è più che corretto perché molte sofferenze di piccole e medie imprese sono dovute ai mancati e ritardati pagamenti dello Stato e di altre grandi imprese. E altre ne arriveranno se alle piccole imprese si chiede di sostenere il peso di un capitale circolante abnorme. Senza dimenticare che per le piccole imprese il costo per finanziare i crediti in ritardo con gli anticipi bancari è più del doppio di quello caricato alle grandi imprese. Oneri finanziari su oneri finanziari che si mangiano il già piccolo utile operativo.

La nuova ondata di consigli degli esperti alle imprese perché crescano e diventino più grandi si scorda di questo problemuccio… E’ difficile crescere se tutte le condizioni sono avverse.

TEHA RICERCA

FINANZA PER LA CRESCITA – AMBROSETTI CLUB pag.16

IMMAGINE DEL POST DA SHUTTERSTOCK

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Pubblicato in: pagamenti

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