Archive for maggio, 2012

31 maggio 2012

La new age di banche e credito

La new age di banche e credito

  Le considerazioni finali lette questa mattina dal governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco, davanti alla consueta platea di attempati vertici delle banche, non hanno espresso alcuna grande novità rispetto allo scenario noto, ma per la rilevanza e ufficialità della fonte possono costituire uno spartiacque tra una vecchia gestione del sistema bancario e una nuova […]

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30 maggio 2012

Lotta per la sopravvivenza

Lotta per la sopravvivenza

Questa è la traduzione di un articolo apparso il 26/5 sul New York Times con il titolo “As Bank Loans Dry Up in Spain, Small and Medium Businesses Fight for Life“. Racconta della difficile situazione delle piccole imprese spagnole con il sistema bancario locale. Credo sia utile leggerlo per valutare un contesto attualmente più esasperato […]

30 maggio 2012

Vogliamo nuovi giovani imprenditori?

Vogliamo nuovi giovani imprenditori?

Il governo inglese ha annunciato lunedì un nuovo programma destinato ad aiutare la creazione di nuove imprese da parte di giovanissimi.  Il programma di ‘StartUp Loans‘ prevede una dotazione di £82,5 milioni che verrà distribuita nei prossimi 3 anni a giovani con età compresa tra 18 e 24 anni con mini-prestiti fino a £2,500 ciascuno, […]

28 maggio 2012

Credito e parole pesanti (da capire)

Credito e parole pesanti (da capire)

Sul fronte dei sempre più tesi rapporti tra banche e piccole imprese vanno registrati due interventi ‘pesanti’ riportati dalla stampa negli ultimi due giorni, da parte del ministro dello Sviluppo Corrado Passera e del presidente ABI Giuseppe Mussari. “Le aziende che non ce la fanno non devono avere credito” A margine del brillante intervento all’Isday […]

27 maggio 2012

Credito e sofferenze in Valtellina

Credito e sofferenze in Valtellina

Quando si parla di banche in Valtellina esistono solo due colossi locali, il Credito Valtellinese e la Banca Popolare di Sondrio. In realtà si tratta in entrambi i casi di gruppi bancari con rete anche ben al di fuori della Valtellina, ma il loro legame con la provincia di Sondrio rimane fortissimo. Ecco perché confrontare […]

26 maggio 2012

Un treno da prendere?

Un treno da prendere?

Astenersi dall’entrare in argomento politico diventa sempre più difficile, anche per chi vorrebbe solo discutere di economia, di finanza d’imprese e di ricette per curare la crisi. La domanda di cambiamento diventa sempre più forte, che si tratti di ‘formattazione’ o di ‘rottamazione’ (due termini ora in voga) dei vecchi partiti e dei politici sempre […]

25 maggio 2012

Credito tolto ai piccoli

Credito tolto ai piccoli

Personalmente non credo che servano più altre conferme alla stretta creditizia sulle piccole imprese, ma dato che all’interno del sistema bancario si continua anche nel 2012 giocare a nascondino parlando di grande supporto al territorio, o usando statistiche cumulative sugli impieghi e dato che le stesse statistiche sottovalutano il fenomeno del rifiuto del credito (e […]

24 maggio 2012

PMI: la selezione della specie

Un altro piccolo avviso e un’altra pillola di saggezza dispensata ai nostri piccoli e medi imprenditori arriva da un’iniziativa presa da una banca in UK, Santander, nei confronti dei propri clienti. Vediamo di che si tratta. La banca ha commissionato una ricerca a un’agenzia di rating creditizio, Experian, su 165.000 PMI con fatturati compresi tra […]

24 maggio 2012

Iniezioni di fiducia

Iniezioni di fiducia

La terapia del governo Monti basata su rigore ed equità, dove per ora ha prevalso la parte relativa al rigore, sembra avere trasmesso al paese una notevole dose di sfiducia verso il futuro. Almeno a giudicare dagli indicatori che misurano gli indici di fiducia secondo le rilevazioni ISTAT: In maggio l’indice del clima di fiducia […]

23 maggio 2012

Barclays si arrende: banca in Italia? no, grazie

Barclays si arrende: banca in Italia? no, grazie

Secondo quanto pubblicato dal Wall Street Journal ieri la banca inglese Barclays starebbe valutando segretamente offerte per cedere la sua rete di circa 200 sportelli in Italia e uscire definitivamente di scena. La stessa fonte dice che il motivo di questa decisione è da ricercarsi nelle perdite che le attività italiane stanno generando addirittura per […]