Postato:

13 febbraio 2012

Il credito oltre la Manica

Alcuni spunti tratti dalla lettura del bollettino statistico della Bank of England (“Trends in Lending, January 2012) che assomiglia per molti versi a quello prodotto dalla Banca d’Italia ma ha una grafica decisamente migliore e offre ben più elementi per interpretare il mercato bancario e dei capitali in Gran Bretagna.

1° spunto. Le imprese inglesi stanno soffrendo un marcato credit-crunch

Gli aggregati delle banche inglesi mostrano valore negativi di crescita per tutto il 2011: -4,3% nel 1° trimestre, – 3,7% nel 2°, -3,2% nel 3° e a novembre un altro dato negativo: -2,1% sul dato di 12 mesi prima. Il credito complessivo sta calando anche se in novembre si è verificato per la prima volta un aumento del flusso netto di credito (+£1,8 mld).

2° spunto. la stretta del credito sta colpendo pesantemente le piccole imprese con fatturato sotto £1 milione, come si vede dal grafico

3° spunto – Nel corso del periodo 2009-2011 il sistema imprese inglese ha notevolmente ridotto il fabbisogno finanziario, per effetto di una notevole contrazione dei prestiti bancari, compensata solo in parte dal ricorso al mercato azionario e al mercato obbligazionario (vedi grafico).  In Italia l’assenza di accesso ai due mercati alternativi (Borsa e obbligazionario) hanno reso le imprese sempre più dipendenti dalle condizioni di salute del sistema bancario. Il non avere agevolato seriamente la partenza di un mercato domestico di corporate bonds anche per le medie imprese si sta ritorcendo contro il sistema bancario ora che ne avrebbe bisogno per non dovere sopportare da solo l’intera domanda di finanziamento delle imprese. Una lezione da tenere a mente per il futuro?

4° spunto – i costi del credito stanno inasprendosi sul segmento delle piccole imprese, ma cominciano a peggiorare anche per le medie e grandi, a conferma che anche in UK il sistema bancario sta pensando di aggiustare i propri conti devastati dal costo delle sofferenze e degli incagli alzando gli spread alla clientela.

Conclusioni veloci. Il mercato del credito alle PMI mostra caratteristiche simili in vari paesi. Anche in UK, dove la Bank of England ha preteso dalle banche impegni sull’erogazione del credito e ha recentemente fornito nuova liquidità alle banche per 50 miliardi di sterline, la contrazione degli attivi di bilancio delle banche per fare fronte ai nuovi ratio patrimoniali si manifesta in un credito scarso e costoso. Sarà questa la caratteristica di tutto il 2012 per tutti i sistemi bancari europei.

more

Ti potrebbe interessare anche :


TAGS: , , , ,
Pubblicato in: credito

Leave a Reply