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15 novembre 2011

Pop.Sondrio e SACE per l’export

Non sarebbe mia intenzione trasformare il blog in una bacheca di annunci delle banche, ma visto il momento e il disorientamento degli imprenditori sul tema del credito fare un po’ di pubblicità agli accordi firmati dalle banche è utile alla causa del paese un po’ più che stare ipnotizzati di fronte al grafico dello spread Bund-BTP.

La Banca Popolare di Sondrio e SACE hanno rinnovato un accordo che consente di finanziare imprese con fatturato inferiore a €250 milioni, purché abbiano almeno il 10% di quota export sul fatturato. SACE (rischio Stato) garantisce alla banca il 70% del finanziamento e questo dovrebbe aiutare chiunque abbia un rating non bellissimo. I finanziamento sono destinati a coprire le seguenti spese tutte legate a processi di internazionalizzazione:

• joint venture, fusioni, acquisizioni e partnership

• investimenti in ricerca e sviluppo

• acquisto e rinnovo di impianti e macchinari

• tutela di marchi e brevetti

• partecipazione a fiere e altre iniziative internazionali

• acquisto di terreni, immobili o loro ristrutturazioni

Anche in questo caso non aspettatevi grande clemenza sugli spread applicati ai finanziamenti, finché i BTP pagano interessi tra il 6% e il 7%, le imprese difficilmente possono sperare in meglio, ma la garanzia fornita dalla SACE è un valore aggiunto non trascurabile.

 

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  1. Sara’ vero?
    Intesa aveva siglato un accordo similare con sace bt per i crediti domestici. alla prova dei fatti gli sportelli intesa non potevano caricare la polizza sace bt come garanzia ulteriore e quindi nulla di fatto per gli imprenditori.

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