
Leggo sul Sole24 Ore di domenica che il sottosegretario al Commercio Estero Catia Polidori ha finalmente ammesso l’errore nella soppressione dell’ICE senza un immediato rimpiazzo, ma anche che intenderebbe muoversi con cautela prima di lanciare il nuovo ICE, o Agenzia per l’Export ‘senza passi affrettati… inserendo nel decreto legge per la competitività le prime misure per l’identikit della nuova ICE‘. Questa è un’altra prova di mancanza di realismo da parte della compagine politica. Il vuoto lasciato dall’ICE va riempito e molto in fretta, perché le associazioni e le imprese volevano un’ICE migliore, non volevano il vuoto pneumatico o l’identikit di un killer ancora da trovare.
E soprattutto perché mentre noi ci stiamo girando i pollici i nostri concorrenti, assistiti dai loro governi che dell’export hanno fatto un’arma di sviluppo, stanno riempiendo allegramente gli spazi che abbiamo lasciato liberi. Se qualcuno vuole capire di cosa sto parlando faccia visita al sito di UBIFRANCE e passi dieci minuti a girarlo. Poi dopo avere visto come si può fare promozione dell’export del sistema imprese anche con tutti i mezzi multimediali disponibili nell’anno del Signore 2011, potete mandare una mail al vice-ministro Polidori con le vostre osservazioni.








