Postato:

6 ottobre 2011

Locomotive sfiatate

Un momento di attenzione ancora sul tema della crescita economica. Il buon senso ci fa capire, ancora prima che Governo e parti sociali partoriscano un programma di sviluppo serio, che l’economia italiana è già condannata a un ultimo trimestre 2011 in calo e a un 2012 che se va bene sa di crescita-zero, se va male si avvicina alle previsioni negative del Portogallo.  Al netto di quanto lo Stato riuscirà a mettere sul tavolo da privatizzazioni e vendita delle licenze 4G, la sola possibilità di crescita economica è legata alla speranza di agganciarsi ad economie estere che fanno da locomotiva. Sin qui è stato il caso in prima battuta dell’eurozona (Germania e Francia in primis), degli Stati Uniti e negli ultimi anni dei mercati emergenti. Sinteticamente chiamato export, questo meccanismo è costantemente lodato e richiamato da alcuni economisti (in particolare i fautori dei distretti) e ora è ricercato insistentemente dal sistema bancario che se proprio deve concedere credito vuole farlo a chi esporta. Un peccato che solo il 20% delle imprese italiane abbiano prodotti e servizi designabili ai mercati esteri, ma questo non è il punto.

Il problema è che se l’Italia è un vagone che si deve agganciare a questa o quella locomotiva mondiale, le prospettive del 2012 non sono per nulla buone.  Alcuni indicatori economici che sono stati pubblicati recentemente indicano un rallentamento generalizzato della crescita, anche negli ormai famosissimi BRICs (Brasile-Russia-India-China).  Vi presento i due grafici per l’Eurozona e per i BRICs che mostrano l’andamento del composite PMI, dove PMI non sta per Piccole e Medie Imprese, ma per Purchasing Manager Index. Questo indice segnala la propensione dei paesi a fare acquisti per beni di consumo e d’investimento ed è rilevato intervistando periodicamente i capi degli acquisti e pesando questi sottoindici:

  • Livelli di produzione (.25)
  • Nuovi ordinativi (da clienti) (.30)
  • Consegne da fornitori – (più veloci o più lente) (.15)
  • Magazzino (.10)
  • Livelli occupazionali(.20)

 

EUROZONA

BRICs

Quanto all’Italia… indici da dimenticare:

Italia

Sembra proprio che non avremo sconti o scorciatoie nel 2012. Se vogliamo cavarcela bisogna rimboccarsi le maniche.

more

Ti potrebbe interessare anche :


Leave a Reply

Twitter Users
Enter your personal information in the form or sign in with your Twitter account by clicking the button below.