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5 ottobre 2011

Previsioni del tempo

Non si arresta l’effetto della bassa pressione che dopo avere colpito una vasta zona dell’Europa del Sud ha causato notevoli problemi in Grecia, Portogallo, Spagna e ora anche in Italia, con un brusco innalzamento della temperatura del debito sovrano, misurato da spread sui titoli di Stato che non si erano mai registrati.

La perturbazione si sta ora spostando rapidamente nell’Europa continentale e dopo le prime manifestazioni temporalesche sulle banche francesi, ha causato ingenti danni sul confine franco-belga in cui si è dovuto registrare la crisi inaspettata (…ma non per tutti) di DEXIA, che dopo avere superato una serie di stress test si è dimostrata vulnerabile alle correnti provenienti dalla Grecia.

Anche la soleggiata Germania si sta preparando ad un periodo di nubi cumuliformi segnalate dalla diminuzione dell’export e da un raffreddamento economico che rischia di propagarsi anche nell’Europa Centrale.

L’intero continente europeo sembra essere attraversato da una carenza di liquidità senza precedenti, liquidità che si è riversata in parte nei forzieri della Banca Centrale Europea (in cerca di porti sicuri) e in parte ha preso la strada di rientro negli Stati Uniti, come segnalato dal costante rafforzamento del dollaro.

In Italia in aggiunta al peggioramento costante delle condizioni climatiche dell’economia si segnalano mari mossi o localmente molto mossi in Confindustria, dopo l’uscita di Fiat e le esternazioni di Diego Della Valle.  I venti che spirano sempre più forti da Nord in direzione della zona di Arcore (provincia di Monza) hanno messo in stato di allerta la Protezione Civile, che comunque rassicura la cittadinanza che nulla cambierà sino al 2013.  Nonostante le rassicurazioni sono in corso esercitazioni di sgombero delle zone Parlamentari a Roma, condotte da volontari del PD e dell’IdV.

Il maltempo ha causato numerosi interruzioni del credito su tutta la rete italiana, nonostante gli inviti dell’ABI alla calma, si consiglia di non mettersi in viaggio per richiedere nuovi finanziamenti soprattutto a lungo termine per chiunque non abbia motivi improrogabili. La circolazione è particolarmente difficoltosa nelle zone Popolari (Milano, Verona, Emilia Romagna) anche a causa di lavori in corso per gli aumenti di capitale.  Nelle aree di servizio sono segnalati accumuli di sofferenze e la crescita inarrestabile dei fallimenti.  Gli appelli alla tranquillità da parte di alcuni amministratori delegati hanno per ora sortito l’effetto di aumentare il tasso offerto da FINECO sui depositi a 1 anno.

Al momento, anche in base ai bollettini rilasciati da Moody’s, Standard & Poor’s e IMF non si prevedono miglioramenti nelle prossime ore e forse neppure nel 2012. Infatti le previsioni meteorologiche provenienti dagli osservatori americani sono per un ‘negative outlook’.

In preparazione di uno degli inverni più rigidi degli ultimi decenni la popolazione è stata invitata a rimanere nelle proprie abitazioni distrarsi con i nuovi canali HD di Sky, con l’appassionante thriller  ’Chi sarà il prossimo governatore della Banca d’Italia‘, mentre sembra che il nuovo atteso appuntamento ‘Il tavolo della crescita‘ con l’annunciata partecipazione di ministri, banchieri, assicuratori e sindacalisti sia stato rimandato e sarà sostituito dal balletto ‘fai un passo indietro e il paese va avanti’.

Ironia un po’ amara, perché tutti i fatti e i personaggi menzionati in questo articolo sono sfortunatamente reali.

 

 

 

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Pubblicato in: economia

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