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26 settembre 2011

Credito e franchising

La notizia non è fresca di giornata, ma penso che sia sfuggita a molti e vale la pena di riprenderla. Unicredit e Confimprese hanno siglato il 12 settembre un buon accordo per supportare finanziariamente le iniziative nel campo del franchising. A memoria mi sembra l’unica così chiara e strutturata e quindi ha il diritto di spazio su Imprese+Finanza.

Ecco il testo del comunicato stampa:

UniCredit sostiene da oltre 10 anni il settore del franchising grazie a un modello di servizio dedicato alle imprese attive in questo campo. Confimprese rappresenta e tutela da 12 anni gli interessi delle imprese che operano anche attraverso il franchising e che, grazie alla loro capacità di fare rete, continuano a registrare risultati positivi in un difficile contesto economico generale.
Con l’accordo quadro nazionale firmato oggi, Confimprese e UniCredit mettono a disposizione delle reti franchising associate innovative soluzioni di finanziamento e di servizi basate su una tecnologia proprietaria sviluppata nel tempo da UniCredit per finanziare le start up. Alle stesse viene garantito – attraverso una nuova metodologia di valutazione preventiva della formula di franchising – un accesso facilitato e rapido al credito per l’avvio della nuova attività. L’accordo permetterà alle aziende che operano nel settore del commercio moderno a catena e del franchising di crescere e svilupparsi sul territorio con sempre maggiore capillarità.

«Il franchising è un’interessante alternativa al lavoro autonomo – afferma Mario Resca, presidente Confimprese – e la sua validità è testimoniata dalla buona salute del settore che rappresenta in Italia 21,7 miliardi di euro di fatturato, 180.525 addetti e 53.313 punti vendita. L’intera base associativa Confimprese – aggiunge – ha piani di crescita ambiziosi: entro la fine del 2011 prevede di aprire 1.152 punti vendita in Italia (+28,2% sul 2010) e di creare, di conseguenza, 5.310 nuovi posti di lavoro. Ma, c’è di più: per il 2012 i soli franchisor, che sono una cinquantina sul totale, contano di aprire 1.318 nuovi negozi in franchising con oltre 6.000 nuovi posti di lavoro. Il franchising non solo genera nuova occupazione tra i giovani, ma offre anche l’opportunità di ricollocamento alle risorse fuoriuscite volontariamente o meno dal mondo del lavoro, il tutto in condizioni di maggiore sicurezza rispetto all’avvio di un’attività imprenditoriale in autonomia. Le ragioni di questo sviluppo positivo affondano le radici nel potersi avvalere di segni distintivi riconosciuti, brevetti, know how e assistenza tecnica da parte dei franchisor. Ciò permette al franchisee start up di sopperire all’assenza di avviamento commerciale e di fruire di un business plan sperimentato». «Questa nuova iniziativa nasce dal dialogo continuo e costruttivo e dal forte rapporto, consolidato nel tempo, tra UniCredit e le principali Associazioni di categoria del settore, per disegnare soluzioni concrete che diano sostegno alle aziende in tutte le fasi del ciclo economico – ha dichiarato Roberto Nicastro, Direttore Generale di UniCredit. La partnership tra Confimprese e UniCredit rappresenta non soltanto una risposta alle esigenze di crescita e sviluppo delle imprese che operano in questo settore – siano esse franchisor o affiliati – ma si propone come punto di riferimento capace di leggere e interpretare le forme più dinamiche ed evolute della cosiddetta distribuzione moderna: modelli di aggregazione fra pmi che, facendo rete, possono sfruttare economie di scala e di scopo che consentono loro di concorrere con maggiore efficacia in un mercato sempre più competitivo. Il nostro Gruppo ritiene che il modello del franchising continui a essere particolarmente indicato per lo sviluppo della distribuzione in Italia».

L’accordo, studiato per recepire le peculiari esigenze finanziarie del settore segnalate dagli stessi associati Confimprese con un’attenzione particolare alle piccole e medie imprese, si articola su quattro aree d’intervento:

A) Start Up (risorse finanziarie per avviare e portare a regime nuove attività imprenditoriali);

B) Restyling Punto Vendita (investimenti per ristrutturazioni, ammodernamenti e rinnovo locali / arredi);

C) Forniture (finanziamenti con utilizzo flessibile in linea con le stagionalità delle forniture o le iniziative del Franchisor);

D) Gestione incassi/pagamenti (strumenti evoluti, semplici e immediati).

E’ previsto un ricco e articolato catalogo prodotti finanziari che comprende, fra l’altro, linee di credito revolving destinate all’acquisto delle merci da rivendere, il “Mutuo Ripresa” dedicato agli investimenti in ristrutturazioni di immobili, acquisti macchinari, restyling del punto vendita e il Mutuo “Start-up franchising”, a sostegno delle esigenze finanziarie iniziali per l’avvio delle nuove attività. Ampia la gamma delle soluzioni di conto corrente e di incasso e pagamento evoluti fra le quali i conti package Imprendo (da Imprendo One con una forte anima online, all’Easy, semplice e con bassi costi, sino al Max, soluzione all inclusive). Un catalogo che si arricchirà nel tempo con nuovi prodotti, sviluppati per le specifiche esigenze di alcune tipologie di franchising e attraverso sinergie con il Sistema dei Confidi, per consentire ai Franchisee di fruire dei benefici derivanti dall’acquisizione di garanzie “credit risk mitigant”.

Mi sembra un buon accordo, un buon comunicato stampa che fornisce dettagli su quanto messo a disposizione dalla banca. In questo periodo di particolare avversione alle banche e di recrudescenza della stretta creditizia l’accordo fatto con Confimprese è una buona idea di business, che segue correttamente il percorso dei flussi del commercio e riporta la banca sul suo terreno congeniale.  Quando la banca si siede insieme a chi conosce il business con la volontà di capirlo e finanziarlo ottiene sempre risultati. Unicredit non è l’unica banca che ha pensato al franchising, anche BNL e UBI hanno una certa focalizzazione, ma sicuramente questo accordo sembra molto strutturato.
Chi avesse notizia di altre buone idee le segnali, perché ne servono molte.

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