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30 marzo 2011

Moratoria 2011 ai box

Il sondaggio pubblicato (colonna a destra) sull’effettiva disponibilità della fase 2 della moratoria per i mutui alle imprese attesta che dopo oltre un mese dall’annuncio della firma dell’accordo (16 febbraio) tra Ministero, Confindustria, Rete Imprese Italia e ABI non sta succedendo ancora nulla. Il 93% delle risposte al nostro sondaggio indica che in Filiale non sono ancora arrivate le istruzioni per spiegare ai clienti come usarla.

Il motivo tecnico è che dopo la firma del protocollo da parte dell’ABI ora tocca alle singole banche aderire con una propria firma, dopo la quale possono trascorrere altri 30 giorni prima di rendere effettiva la disponibilità dell’accordo alle imprese che lo richiedono, il tempo necessario per gli adeguamenti del sistema informatico.  Non sono proprio tempi da formula 1… Gran parte degli istituti di credito ha solo dato istruzioni alla rete di raccogliere le ‘prenotazioni’ senza fornire indicazioni precise sul meccanismo di richiesta e approvazione. La revisione dello spread è scontata, l’applicazione di commissioni per il riscadenziamento del debito non sarà applicata da tutte le banche. La classificazione di rischio della società richiedente dovrebbe rimanere inalterata (in bonis).

Ritorno sul fatto che la prima moratoria sia stata attivata già nel settembre 2009 e che avendo durata di 12 mesi è scaduta da tempo per i primi utilizzatori, i quali sono in attesa di sapere se e come potranno rinnovarla, magari con qualche rata scaduta e addebitata in conto nell’attesa di sapere.  La programmazione della fase 2 ha richiesto troppo tempo e sicuramente procurerà qualche fastidio. Pazienza.

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Pubblicato in: banche, moratoria, PMI

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